Quando i cineasti promuovono la moda

13:37:00

Una delle tendenze più recenti delle case di alta moda, è quella di realizzare spot televisivi che sponsorizzino il loro prodotto, attraverso dei veri e propri cortometraggi!!! L'ultimo esempio è l' "Odyssèe de Cartier", il vero e proprio film di Cartier, una giornata tra sogno e realtà, un attenzione particolare alla sua storia, i suoi valori, le sue ispirazioni, i suoi scopi artistici ed universali. 



Un cortometraggio di alto livello, realizzato in due anni da un team di 60 persone. 
Bruno Aveillan, regista del suddetto, ha posto una pantera, simbolo della maison francese, al centro del piccolo film, è essa la protagonista indiscussa che affronta un lungo viaggio, partendo da Parigi, passando per la Russia, l'India ed offrendo il meglio al dragone cinese che posandosi sulla grande muraglia, strizza l'occhio al mercato asiatico, prima di far ritorno in Place Vendome.
Prima di Cartier tanti altri sono stati i cineasti che hanno promosso a pieni voti la moda, come ad esempio, il cortometraggio diretto dalla coppia Mert Alas Marcus Piggot per promuovere la campagna Primavera-Estate 2011 di Gucci, o ancora "The Woman Dress", diretto da Giada Colagrande per MiuMiu.
Ma a catturare decisamente la mia attenzione, gli ineguagliabili spot firmati Karl Lagerfeld, direttore creativo della Maison Francese Chanel : il breve "My new friend boy" che vede come protagonista la fantastica Alice Dellal ed atto a presentare la nuova collezione di borse, colpisce per il suo presentarsi in bianco e nero, ma sopratutto per la colonna sonora di Bethoveen che lo accompagna per tutto il minuto e mezzo.
Fallisce leggermente Lagerfeld promuovendo "The tale of a fairy" , della durata di circa 20 minuti e dal contenuto che ha mosso svariate critiche, lasciando qualche dubbio sul talento cinematografico del geniale stilista tedesco. 
Il più cool, il più romantico, il più intuitivo, il più classico, il più entusiasmante, sempre per la maison Francesce, è lo spot atto alla promozione del profumo Chanel n°5, che vede come protagonista Audrey Tautou (recitò anche la parte di Coco nel film a lei stessa dedicato), l'integrale dura circa due minuti e a pieno riesce a racchiudere l'essenza del profumo, il modo in cui questo può travolgere due persone al punto tale da farle innamorare, al punto tale da non poterle far stare lontane per più di pochi minuti; ad aggiungere ancor più bellezza a tutto ciò, il contesto in cui si svolge, un treno, un espresso per la precisione: un capolavoro!



Insomma, la moda non passa inosservata ai cineasti! Io lo trovo un modo più acuto di fare sponsor, un modo più carico e accattivante di fare pubblicità.
Se poi a pronunciare le fatidiche parole : "Ciak, si GIRA" è Karl Lagerfeld.




Giada.

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