Karl..who!?

16:46:00

Dicevamo ieri quanto tutt'altro che semplice e veloce sia l'organizzazione di una sfilata..abbiamo accennato alcune delle fondamentali priorità da tenere di conto per un risultato che fornisca una rappresentazione degna di nota, alla collezione da presentarsi.
Tra queste si annovera la scelta della LOCATION ed il possibile crearsela da soli - con agghindamenti e coreografie che ne conseguono - se non ne si trova una che faccia al caso nostro.
E' proprio la suddetta scelta ad evidenziare le particolarità della Maison in questione.
A non farsi ripetere due volte le cose, lo stilista, fotografo e regista tedesco, nonchè capo esecutivo dei disegnatori della maison francese CHANEL, Karl Lagerfeld, noto in fatto di coreografie "storiche"..



Karl CHI????
Non ditemi che sfogliando una delle vostre riviste patinate preferite, non siete mai rimasti a bocca aperta, imbattendovi in foto di sfilate puramente "Chaneliane".
Karl Lagerfeld pretende che le collezioni firmate Chanel sfilino su passerelle parigine diverse ed insolite, strane, bizzarre ed assolutamente memorabili.

Vuole che la passerella si trasformi - letteralmente parlando ed andando avanti o indietro nel tempo - in quel luogo che ha ispirato la produzione degli abiti indossati poi dalle modelle. 

Ma..a chi si affida per dare il via a creazioni mastodontiche se non quasi surreali!?
Sthèphane Lubrina è lo scenografo della Maison Francese, lavora con Karl da quando quest'ultimo disegnava per Chloè negli anni '90 e da sempre l'uno si fida dell'altro ; partoriscono l'idea - in base alla collezione - elaborano un modellino, lo analizzano insieme ed infine con l'aiuto di altre persone mettono a punto il tutto, dando vita a coreografie indimenticabili, plateali, sfarzose non solo per la loro bellezza ma anche per le loro dimensioni.




In queste foto il leone dell'alta moda 2010/2011, ispirato ad una statuetta dell'appartamento di Coco Chanel.
Le sue dimensioni corrispondono a 20x12 metri e sono costate due settimane di lavoro.
Mai nessuna casa di moda, sotto i vetri del Grand Palais di Parigi ha mai osato così tanto in altezza, come le canne d'organo alte 30 metri, nel 2008 o in larghezza come il palco barocco di 12mila metri quadrati ricoperti di ghiaia bianca, nel 2010.

Quindici anni di lavoro insieme ad uno dei più grandi direttori artistici della storia della moda. Tanti i lavori messi a punto, tanto lo stupore così come la disapprovazione ma comunque molta emozione e gratificazione per la sua attività a dir poco surreale. 
Da ricordare anche la sfilata di Haute Couture del 2006 che vedeva una passerella ricoperta di tubi concentrici che andavano a formare una scala a chiocciola dalla quale discendevano le modelle.
















In queste immagini, la cosiddetta "sfilata con l'iceberg" ; Karl e Sthèpane cercarono pezzi di ghiaccio che non distruggessero l'ambiente naturale.



E poi ancora, per lo show del Luglio 2008 presso il parco di Saint Cloud, hanno piantato prima, i fiori che sarebbero sbocciati durante quel mese, così che sarebbero rimasti.

Insomma, Chanel è da sempre sinonimo di ELEGANZA, ma se potessi mai assistere ad una sfilata, sono sicura che la sola location mi farebbe rabbrividire - in senso positivo - lasciandomi una sensazione di stupore che solo coreografie come queste possono fare.





Riproduzione di Place Vendome



Il famosissimo BLAZER










Sthèpane Lubrina









Giada.

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4 comments

  1. Sono letteralmente rimasta a bocca aperta!!! Voglio andare a vedere una sfilata di Chanel!:):)
    Un bacio, Miky. <3

    calipsosphilosophy.blogspot.com

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    1. Eh si, non sono solo sfilate, sono molto di più!! ;)

      baci

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  2. Il tuo post è super interessante poiché non tratta come al solito delle collezioni ma veramente delle location che non vengono prese abbastanza in conto secondo me. Hai fatto bene a soffermarti su Karl Lagerfeld, perché pur essendo un personaggio molto polemico si vede che è molto rispettoso dello spirito di Chanel.
    Le location delle sfilate dovrebbero essere prese più in conto perché sono anche loro a dare più personalità ad una sfilata. Ho in mente la collezione dell'anno scorso di Louis Vuitton con il treno che arrivava e le modelle che arrivavano con il loro "porteur".
    Sarei curiosa di leggere altri articoli del genere !

    Shug'A'Very di Incognito

    http://www.thinkincognito-it.blogspot.com

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    1. Grazie mille Shung!!! davvero, mi fa piacere sapere che i post che scrivo suscitino così tante emozioni.. :)

      Presto mi metterò al lavoro per scriverne altri ancora!

      bacioni

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