Storia di...un indovinello.

15:11:00


Lo si porta tutto l'anno..

compreso capodanno..

Indovina, indovinello..

sarà forse un anello!?



Ma se non è un anello..

sarà forse un cappello?

.........

fuochino..

Stiamo parlando del TURBANTE.

..affascinante, abbracciante, accattivante, calzante..

Non sono solo aggettivi che fanno rima con turbante, sono anche caratteristiche che si affiliano al suddetto accessorio.

Copricapo di origine orientale ottenuto avvolgendo attorno al capo una o più lunghe fasce di tessuto di seta, cotone o lana.

Si addice infatti ad ogni stagione..in base alla stoffa di cui è fatto, rispettivamente svolge la funzione di "coprire, riparare" dal caldo o dal freddo.

Si porta dietro anni di storia e significati, passando attraverso il cinema, l'arte, la musica ed infine la moda con le passerelle dei giorni nostri.
Nel lontano oriente il turbante era un accessorio prettamente maschile e la lunghezza della stoffa di cui era fatto, indicava il rango sociale a cui apparteneva ogni singolo uomo che lo indossava : più lunga era, più potere aveva la persona in questione.

Venne poi iniziato ad essere utilizzato dalle donne che lavoravano in fabbrica durante la guerra, per proteggere la loro testa dalla polvere conseguente il duro lavoro da esse svolto e per evitare che rimanessero i capelli impigliati nei macchinari utilizzati..
Successivamente, durante l'800 anche le schiave afroamericane iniziarono ad indossarlo. 


L'arte lo celebra con il dipinto di Johannes Vermeer , "La ragazza con l'orecchino di perla" o "La ragazza con il turbante" dipinto dall'autore nel '600. 


Ed il cinema attraverso l'omonimo film diretto da Peter Webber, che vede Scarlette Johanson nella parte della ragazza con il turbante.


Arriva anche sulle passerelle della moda italiana ed internazionale : Paul Poiret nel '900 dimostra come questo accessorio possa diventare in meno di un battito di mani, un copricapo chic ed elegante, ornato da spille, piume, ricami e pennacchi ed accompagnato da tagli di capelli molto corti.



..e così, attraverso storie, confini, paesi, anni, donne e uomini, il turbante diventa uno di quei capi dei quali non puoi farne a meno, ci racconta qualcosa, della sua nascita, della sua evoluzione e della sua importanza a livello di condizioni sociali.

Andando avanti col tempo, viene rivisitato tanto è che ad oggi il turbante viene utilizzato in diversi modi, con diversi tipi di acconciature, da persone di ogni età e di qualunque classe sociale.

Molti gli stilisti che lo propongono sia per donne che per uomini, all'interno delle loro collezioni.
Non posso fare a meno di menzionare Stella Jean, stilista romana di origini caraibiche ormai famosa per la sua multiculturalità, vincintrice - nonostante il suo secondo posto - dello scorso Who is on next? di Alta Roma 2011. 












Per passare poi a PRADA..



MISSONI..


JEAN PAUL GAULTIER..


e così via tanti altri...









Tra cui noi.."comuni mortali" , "fashioniste" o come vi pare..riadattiamo il foulard nascosto nell'angolo del nostro armadio come più ci piace..

ed in che modo..direte voi!?
Innanzitutto, è proprio da un foulard che possiamo partire per adattarlo a :

- COPRICAPO / TURBANTE
- HEADBAND / FASCIA stile Hippie

Per dare vita ad un turbante si devono seguire 4 semplici STEP

1) Piegate il foulard a triangolo
2) Coprite la testa con il foulard tenendo la punta del triangolo formato in precedenza appena sotto il naso
3) Incrociate le estremità davanti la fronte e legatele dietro la testa
4) Riavvolgete il lato davanti al naso e fermate la punta, se volete, potete fermarla anche con una spilla.

Per dare vita ad una fascia meno coprente, stile Hippie, gli STEP da seguire sono 5 : 

1) Piegate il foulard a triangolo, esattamente come lo step 1 per il turbante
2) Arrotolate la stoffa
3) Posizionate il centro dietro la testa
4) Portate le due estremità sul davanti e fate un doppio giro, tornando quindi sul retro della vostra testa
5) Legate le due code dietro il capo, attraverso un nodo.


1, 2, 3 ... et voilà la mia fascia! 
Nonostante la forza di volontà, ho ottenuto un risultato piuttosto scarso..

E voi?
Che turbante siete?

baci,
Giada.

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4 comments

  1. Evvai finalmente!!!!!! Brava Giada... che quando questo inverno indossavo il mio turbante acquistato su Asos blla orgogliosa... mi sentivo gli occhi addosso nella piccola Lucca! Fantastico, elegante ed utile per noi donne quando vogliamo nascondere i capelli non troppo in ordine! Tra poco scriverò qualcosa anch'io... ma tu non avresti potuto fare meglio! kiss

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    Risposte
    1. allora sono contenta di aver sfatato questo mito!!! Il turbante è unico nel suo genere..chi guarda con aria sospetta, non sa nemmeno che un capo come questo, ha anni e anni di storia alle spalle; in più non si può nascondere la sua utilità e sopratutto la sua doppia funzionalità, per l'estate e l'inverno!!

      è fantastico!
      non vedo l'ora di leggere qualcosa di tuo a riguardo Sandra!!
      baci

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  2. ciao, avrei una proposta interessante da farti visto che il tuo blog mi è piaciuto parecchio!
    Scrivimi per info yleniaruta@libero.it
    ad ogni modo spero che passerai da me!

    Baci
    Ylenia :)

    www.inimitabyle.com
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  3. Davvero molto carino e utile questo post!!!! Ci proverò sicuramente:)
    un bacio!!
    Ps: Nuovo post sul mio blog!
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