Catania, Sicily..

15:32:00


MEA CULPA!
Lontana da casa, amici e paese in cui vivo, mi sono presa qualche giorno di pausa..pure dal blog. Errore!
L’astinenza ha cominciato a farsi sentire, saliva, aumentava, cresceva..BASTA! Non potevo più stare lontana da My Fashion Style Book e dai miei cari lettori..
Dunque eccomi, non più a Pisa, bensì a Catania, in Sicilia..Non è il caso a portarmi in questa isola e nemmeno la voglia di farsi una vacanza con i fiocchi senza allontanarsi dall’Italia; la sottoscritta ha i genitori nativi di qui con tutti i mille e novecento cinquantanove parenti che ne conseguono (famiglia numerosa!!). Come ogni anno, si rinnova la tradizione..macchina, valige e via per 1200 km..caldo, afa, stress, mal di schiena e tutto ciò che può derivare dallo stare seduti per 12 ore filate, senza mai poter stendere una gamba tranne che nelle pause caffè in vista di un carissimo Autogrill.
Traghetto, Messina e finalmente Catania.
Granita e briosche per colazione e via con Fiera della città, Via Etnea, Duomo e poi Valverde, paesino in provincia di Catania, in cui è nata e cresciuta la mamma.
Feste di paese, sagre, tavole calde..mmm, pizzette, arancini..
e poi chioschetti..piccoli pub, in cui nei mesi più caldi come questo, non puoi fare altro che degustare un freschissimo e deliziosissimo selz al limone..
Ti affacci dalla finestra e vedi l’Etna in tutta la sua magnificenza..
Ti affacci da un’altra parte e vedi l’insegna di H&M..BEH..tentazione, No!?
Camioncini e furgoncini, dotati di altoparlanti, pronti a venderti di tutto, gelati, surgelati, pane, frutta e verdura..
E poi c’è il lungomare…Paninari a volontà..
Gelati espressi? PURE!
Se tutto va secondo le regole..al ritorno, ce ne torniamo con circa 5 kg in più ed una valigia che a stento si chiude.
Centri commerciali? aaaaavoglia te! Ce ne sono a bizzeffe, con all’interno ipermercati e oltre 150 negozi.
Il paradiso insomma.
Quest’anno, sono rimasta soddisfatta da ALCOTT! Conoscete? Negozio di abbigliamento, con prezzi modici e capi chic..
D’altro canto..ho un pò d’amaro in bocca per quanto riguarda la moda che vige qui..
Dio..Fortunatamente non vi è di tutta l’erba un fascio; tralasciando quelle due o tre persone che per miracolo dal cielo, sono vestite in maniera decente, il resto è un gregge unico..OMOLOGAZIONE è la parola che più piace ai giovani Catanesi.
Gli anni passati, mi divertivo nel vedere come il taglio di capelli preferito dal genere maschile, fosse simile a quello dei protagonisti del cartone animato Dragon Ball..Non saprei nemmeno come spiegarvelo, ma ci provo : Gel in quantità industriali e frangettina ripiegata sulla fronte; quest’ultima prevedeva la divisione di ogni suo singolo ciuffetto di capelli che a loro volta veniva letteralmente appiccicato alla fronte.
Se non avete ben capito, meglio per voi..
Quest’anno mi diverto nel vedere che..
Le scarpe preferite da ragazzE, ragazzI, bambinE, bambinI, donnE, uominI, sono le…….HOGAN.
Tutti e ripeto tutti, hanno le suddette “cose” ai piedi; che siano originali o tarocche, argentate o rosse, viola o rosa, alte o basse, con la H o con la B, di un’altra marca ma con il solito modello..



Una STRAGE! Oltre al fatto che sono BRUTTE esteticamente, emanando un non so che di TAMARRO, queste, vengono indossate spudoratamente con qualsiasi capo, jeans, shorts, gonne, abiti..Senza dimenticare il calzino che si intravede..
Oltre a ciò – al peggio non c’è mai fine- i maschietti hanno la riserva..levi le Hogan, metti il mocassino..eccccerto!

Sono di MOSCHINO però..si, quello indiano forse..anch’essi, vengono così R-O-V-I-N-A-T-I poichè abbinati con la prima cosa che capita davanti.
Altra STRAGE.
Passando al genere femminile..la finezza non è mai stato il loro forte..
nonostante i 40 gradi all’ombra, le fanciulle di qui, ostentano jeans attillatissimi (con tanto di Hogan, è chiaro) , che quando se li tolgono - se lo fanno visto che sembrano tatuati - come MINIMO, hanno le gambe con una circonferenza di 4 cm in meno..




Il tutto viene completato con t-shirts altrettanto strette e attillate, della serie porto la L ma indosso una S, ombelico rigorosamente di fuori, stile Christina Aguilera ai tempi d’oro, e rullo di tamburi..la moda del momento : gommini per legare i capelli, a forma di fiocco, coloratissimi, fotonici quasi, enormi, troppo grossi, tanto da assomigliare a Paris Hilton o Lady Gaga nelle loro acconciature più strambe e bizzarre.





E ridaje…è STRAGE.

Diciamo che per adesso, questo è ciò che i miei occhi hanno dovuto vedere..Magari domani, nonchè un nuovo giorno, i catanesi si sveglieranno, tireranno fuori un pò di personalità, smetteranno di omologarsi e daranno vita a qualcosa di nuovo…
In attesa..
vi mostro qualche foto di parte del mio shopping siciliano..






               










Hey..ricordatevi che su questo blog c’è un giveaway in corso, cliccate sull’immagine relativa nella barra laterale sinistra, in palio un t-shirt firmata da una designer emergente, Manuel Maida..avete tempo fino al 30 agosto..

baci,

Giada.

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9 comments

  1. ahahah !!! beh comunque dwvo dire che a me capita quando vado a Genova, vedo Hogan ovunque! peró lo stile cè, livelli di tamarreidw alti ma cè chi si distingue ;)
    forse a settembre mi faccio una settimana in sicilia! mai stata prima hai consigli da darmi?
    un bacio!
    C.
    www.pursesinthekitchen.com

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    1. menomale c'è quella piccola ma sostanziale parte di persone che si distingue dalla massa..che dio li benedica! :)

      per quanto riguarda la Sicilia..beh che dire, al di là delle visite ai posti turistici e storici del paese - che mi pare scontato - direi che un giretto per i mille milioni di centri commerciali che hanno aperto quasi ovunque è d'obbligo..così come lo è la passeggiata sul lungomare, la degustazione di una buona granita e la visita con conseguente shopping della Via Etnea a Catania! :)

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  2. Bé che dire.....non sentivo parlare di oltraggi del genere al buongusto da...ieri!Si,anche qui da me la moda e la decenza non sono comprese!!Tuttavia io continuo a sperare che un giorno le cose miglioreranno e che i mocassini saranno dati alle fiamme dell' inferno!
    Aahahah!
    P.S.Nuovo post,ti aspetto!
    Baci baci C.♥
    http://fashionismyonlygod.blogspot.it/

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    1. ahahah, fantastica!! l'inferno accetterà volentieri i mocassini..ne sono certa! passo da te, baci

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  3. Ciao, ho appena scoperto il tuo blog tramite link lasciato da Manuel Maida.

    Dunque, io sono di Catania ma trovo che la moda da gregge di cui parli, ahimè non appartenga solo ai catanesi. Gli oggetti cambiano ma l'omologazione resta. Vogliamo parlare dei milanesi o dei trapiantati a Milano? Sembrano tutti dei fashion blogger e sono tutti uguali: ragazzi hipster da quattro soldi, ragazze che odiano la Ferragni ma vestono praticamente come lei, mega scarpazze di Jeffrey Campbell che non se ne può più e via discorrendo.

    Ps: Alcott ha spesso cose carine, ma non si può dire proprio che siano chic!

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    1. ma infatti..se avessi letto il post per bene, avresti inteso quanto fosse 1) ironico, 2) riferito ai catanesi poichè è qui che mi trovo adesso, ma esteso al mondo intero che non appena una cosa va di moda o la fa diventare di moda, la omologa a suo piacimento facendola poi diventare noiosa, triste..Io sono di Pisa e pure lì, come ti ripeto, da qualunque parte, il gregge di pecore c'è sempre e comunque..senza se, senza ma..Per quanto riguarda le Jeffrey Campbell, sono un esempio palese di omologazione..non appena uscite chi le aveva veniva mal guardato da chiunque, dopo poco, sono diventate fashion per tutti..cosa succede? il mondo inizia ad averle, si vedono tanto in giro e alla fine stufano. Che possano piacere o no, alla fine stufano comunque, è questo il discorso.
      e poi, Alcott, di cose ne ha molte, carine anche, e se sapute abbinare diventano Chic e come.. non ti dico di rifarti il guardaroba lì, ma alcuni capi sono ottimi da acquistare singolarmente ed accoppiare con altri che già abbiamo o comprati altrove.
      Per la Ferragni che posso dirti..chi la disprezza e poi si veste come lei, non ha una personalità..tutto qui.

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  4. Come non posso commentare questo post?Intanto, mi ha strappato qualche sorriso, io anche sono di Catania(o meglio provincia)..e pensa un pò sono una studentessa di fashion design,vivo fuori..e ritornare quest'estate è stato uno spasso..perchè come dici tu ci sono molte persone che si abbigliano in tale modo,ma quest'anno ho notato anche che "la massa" si vuole "fashionizzare", con tutti questi capi che vengono riprodotti in modo simile ai grandi brand..ma purtroppo con scarsi risultati..(a mio avviso)!!...:)
    Cmq questo blog è molto carino, ti seguo volentieri..io ho anche un blog,spero ricambierai..
    un bacio
    Jessica

    www.morganalee.blogspot.com

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    1. Si esatto quello che voglio dire io è proprio questo..poi chiaramente come ho spiegato alla ragazza del commento precedente, è un omologazione che prende tutto il nostro paese, all'estero è diverso e non riguarda solo Catania..In questo post si parla dei catanesi perchè è qui che mi trovo, ma a Pisa, dove abito, la storia si ripete..e anche li, con scarsi risultati!! :)

      passo da te, baci,
      Giada.

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  5. Adoro la camiciola azzurra, è bellissima!

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