Music❤'sFashion : Rita Pavone - "Datemi un martello"

17:29:00

Siamo a giovedì, a metà settimana, a metà delle nostre capacità mentali, di sopportazione verso tutto e tutti. Siamo al giorno in cui "non-c'ha-fazz-chiù", il giorno in cui non-provate-a-darmi-contro-o-faccio-una-strage, il fatidico giorno in cui arrivati a quest'ora l'unica cosa che vorremmo fare sarebbe bere qualcosa di fresco e dissetante, standosene comodamente seduti, con un libro in mano o magari con la nuova rubrica di My Fashion Style BookMusic❤'sFashion!



Music❤'sFashion apre a voi le sue porte, per farvi rilassare a ritmo di moda e musica; vi invita a ballare al suo interno, vi chiama ad ondeggiare e a navigare tra le sue acque, quasi come foste in una vasca da bagno, piena di schiuma, con una bottiglia di champagne ghiacciato ed una leggera e melodica sinfonia che accompagna il vostro viaggio..

Il percorso di oggi, nonchè primo tra tanti - si spera - ci porta ad una delle canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. 



Alzi la mano, chi tra di voi, a fine giornata, stressata, arrabbiata, triste o semplicemente stanca, non abbia mai avuto voglia di tirare - in teoria forse, in pratica meglio di no - un martello in testa ad una persona che proprio non avesse capito quanto fosse stato migliore contare fino a dieci prima di aprir bocca.

Rita Pavone diceva : "Datemi un martello, lo voglio dare in testa a chi non mi va"..


La canzone uscì come singolo nel 1964.
Siamo dunque in un periodo storico ricco di rivoluzioni a livello politico, sociale e culturale. Questo, contribuì ad influenzare positivamente l'ambiente circostante, portando innovazioni anche all'interno del settore MODA.
Essendo una patita di quegli anni e del relativo modo di vestire, vi confesso anche il mio amore sfrenato per LEI, Rita Pavone, della quale conservo minuziosamente l' LP 33 giri del 1963, dal suo stesso nome.

Negli anni 60, nascono le prime boutique di abbigliamento; sono innovative, hanno al loro interno buona musica del momento da ascoltare, tutto ciò che serve per essere alla moda, luci colorate e personale giovane e grintoso.

Nel 1964, stesso anno di pubblicazione del singolo di cui andremo a parlare, si ha un totale sconvolgimento dei canoni della moda, un'invenzione percepita dai benpensanti come il simbolo di decadimento della società mentre dalle giovani ragazze come il segno della loro liberazione e gioia di vivere : la MINIGONNA!

Mary Quant è la sua inventrice nonchè ideatrice della linea Ginger Group, costituita da abiti semplici e facili da indossare, economici e che si possono abbinare a piacere : scamiciati di flanella a scacchi o righe, pantaloni a vita bassa con cintura alta, gonne pieghettate e svasate. 

INFATTI : Per il suo video "Datemi un Martello" , Rita Pavone indossa un abito, semplice e comodo a colpo d'occhio. Tutt'altro si potrebbe dire dei costumi utilizzati per i video-clip di oggi, tanto per citarne una, ben poco "semplice", Lady Gaga.

Il vestito è composto da due parti distinte.
La parte superiore, caratterizzante una blusa in tweed, con spalline.


Si tratta di un tipo di tessuto originario della Scozia, famoso in tutto il mondo per la sua consistenza solida e duratura nel tempo.
All'inizio il motivo classico era quello spigato..


Oggi invece viene riprodotto in molti colori - non solo nero-grigio - e motivi, tra cui il quadretto ed il finestrato.

Per la parte inferiore dell'abito, si ha una gonna a vita alta ed appena sotto il ginocchio; svasata ed a tinta unica. 
Si intravede dunque la caviglia sottile e minuta della cantante che nonostante i suoi 22 anni, ne dimostra 15.
Fino ad arrivare alle scarpe, anch'esse comode, sopratutto per chi come lei, non esitava a stare ferma un secondo, basse quindi, con un tacco che più piccolo era, meglio si stava, più eleganti si sembrava; dunque scarpette a punta, lucide e nere.

Come non notare d'altro canto l'altrettanto look semplice dei ballerini che le stanno dietro. 

Pantaloni a vita alta, modello largo, scarpe basse stile ballerine e scamiciati di flanella.
Per gli uomini, dolcevita nero e pantalone largo al fondo. 

Il look di quegli anni camminava a braccetto con tagli di capelli corti a maschiaccio o a caschetto, ciglia finte, mascara ed un perfetto eye-liner, stile Twiggy Lawson. 



Spero di avervi fatto porre l'interruttore ON su Music così da mettere in modalità OFF, la parte WORLD.

A giovedì prossimo con Music'sFashion



Giada.

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4 comments

  1. Rubrica molto interessante!!


    http://martsharingideas.blogspot.it

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    1. Grazie mille!! spero ti piaceranno anche i prossimi appuntamenti! :)
      baci,
      G.

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  2. Wow Giada che dire.. come primo post devo dire che è azzeccatissimo!!!
    Adoro Rita Pavone (tutto grazie alla mi mamma che è una grande fan) e amo tutto degli anni sessanta, in particolar modo, la musica, la moda e il cinema!!
    Comunque brava, questa rubrica è troppo carina!!! :)

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    1. menomale, sono proprio contenta che ti sia piaciuta! temevo il peggio ma con Rita e gli anni '60 di rado si rischia di sbagliare!

      la tua mamma chiaramente, è una grande! ahah
      baci

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