Le cinque tipologie di fashioniste(?)

17:57:00

D'altra parte le commesse d'abbigliamento vanno anche capite. Diciamocelo. Spesso e volentieri a causare i loro malesseri più bizzarri siamo noi stesse. Le fashioniste per eccellenza, chi più, chi meno, chi per niente, sono la causa - dimostrato scientificamente - dei disturbi di tipo ossessivo-compulsivo che mangiano l'anima, il corpo e il cervello delle povere addette alle vendite. Sono "costrette" a relazionarsi con qualunque tipo di essere umano, la stronza, l'indecisa perenne, la mummia, la silenziosa e via dicendo. Queste ultime appartengono tutte alla categoria delle "fashion addicted" o comunque sia, coloro che "amano fare shopping" o ancora, "quelle che ogni tanto una maglietta me la compro (e menomale!!!)". 


Vediamo chi sono nel dettaglio e come portano una commessa all'apparenza normale, a diventare peggio di un Rottweiler.

1) Il punto interrogativo

E' quella che esce una volta ogni morte di Papa per andare rifarsi il guardaroba ormai scaduto tipo le mozzarelle. Esce senza avere un'idea ben precisa, senza nemmeno sapere verso cosa indirizzarsi, non si ricorda quasi la sua taglia. Entra nei negozi come fosse una rifugiata, vaga al loro interno, passa la mano su tutti i capi appesi e nel frattempo pensa a tutto tranne che a fare shopping. Passate delle ore si decide a chiedere l'aiuto di una commessa che non l'avesse mai fatto sta per entrare in travaglio. Sarà un parto lungo, doloroso ed estenuante. Tirerà fuori milioni di magliette, jeans, mini-dress ma niente farà al caso del punto interrogativo che se ne tornerà a casa con un rossetto color carne di Kiko. L'apoteosi insomma.

2) La capricciosa

Magari fosse una pizza. In realtà è l'opposto del punto interrogativo. Parte di casa con un obiettivo ben preciso : trovare l'abito in pizzo che indossava la nonna al cocktail del suo matrimonio negli anni '70. Si, come no, li producono apposta per te nel 2013!?!?. Entra nel negozio e punta la commessa perchè sa che il suo apporto sarà necessario tanto quanto l'ossigeno che inala. In realtà l'appuntamento si rivelerà un fallimento totale, l'addetta alle vendite non sarà capace di accontentare la cliente troppo insoddisfatta dei millemilamilioni capi mostrategli. Le dirà che di abitini in pizzo ce ne sono a bizzeffe e che volendo si potrà richiedere l'ausilio della sartoria per eventuali modifiche. Ma no, la capricciosa vuole il suo mini dress ora, lo vuole subito, lo vuole come dice lei. Inutile dire che tornerà a casa a mani vuote. 

3) La spacca budella

E' quella che avendo festeggiato il compleanno il giorno prima, si ritrova il portafogli pieno di soldi che deve assolutamente spendere in vestiti, di qualunque tipo, di qualunque colore, basta che siano vestiti o al massimo accessori. Un centro commerciale è il luogo ideale, grande, luminoso e pieno di negozi ma sopratutto commesse da stendere al tappeto, KO. 
Vuole comprare un pò di tutto e quel pò costerà tanto alle shops assistants. Ogni scaffale sarà svuotato, tutto le piace ma niente la convince fino a quando passate tre ore l'ostaggio (la commessa) riesce a portarla alla cassa con in mano solo due misere, tristi e maledettamente sudate t-shirt bianche, B-I-A-N-C-H-E che nemmeno Kirsten Stewart quando esce a fare jogging. A dirla tutta la commessa se ne è sudate 8, si di camice. Chiederà di andare a casa prima. 

4) La rallentata

E' quella dal non-stile; ovvero è quella che si veste in base alle tendenze del momento senza avere un suo stile particolarmente definito. Forse è la più temuta, passa di negozio in negozio a seconda delle esigenze. Rovina milioni di commesse con le sue manie più assurde, le sue voglie e le sue assurde pretese da schizzata in piena crisi di nervi. Vuole le righe e le vuole subito. Mesi dopo vorrà i leggings floreali per indossarli sotto una terrificante gonna in denim o perchè no sotto gli shorts stracciati degli ormai lontani anni '90. E' il mister Hyde della situazione : da tamarra a glamour (?), da sportiva ad elegante, il turbinio di emozioni stilose per lei, non ha mai fine e ne va fiera. Se lo dici tu.

5) La ragazza
Tutti i santi volessero che ci fossero loro, le ragazze normali. Sono quelle che escono per fare shopping in maniera serena e tranquilla, non terrorizzano nessuna commessa, sono gentili, pacate, con un loro stile e un loro modo di fare acquisti nemmeno lontanamente simile a quello di I Love Shopping. La semplicità. 

E voi a quale categoria vi sentite di appartenere? Ce ne sono altre? 

:)

Commesse all'appello, con chi vi siete scontrate? 
Let me know! 

Ciaooooo

Giada. 

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3 comments

  1. Penso di far parte della quinta tipologia, anche se ogni tanto sono un pò indecisa!

    Elena
    http://scorzadilimoneblog.wordpress.com

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  2. it make me happy to see these pics
    have a nice evening
    kk@we-heart-fashion.com
    http://www.we-heart-fashion.com

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